Premio Rondinella d'Oro

L'Orgoglio e la Passione della Nostra Terra tra Eccellenze e Solidarietà 

C’era grande attesa per l’edizione 2026 del Premio Rondinella d'oro - Galà dello Sport Bresciano, presentato da Francesca Mori e Luca Marinoni, ad aprire la serata è stata una decisione tanto sofferta quanto responsabile: la Rondinella d'Oro 2026 non è stata assegnata. L’Associazione Giorgio Zanolli Editore ha spiegato come il clima cittadino, appesantito da divisioni, personalismi e polemiche tra le fazioni della tifoseria, abbia smarrito quell'armonia essenziale per celebrare un simbolo di unione. Per preservare l'integrità del riconoscimento e non alimentare ulteriori spaccature, gli organizzatori hanno scelto la via del silenzio.   

Ma la festa dello sport bresciano non si è fermata e sul palco si sono susseguiti momenti di grande emozione, successi agonistici e storie di profondo valore umano. La serata è entrata nel vivo con la consegna della prestigiosa Targa Leonessa D’Oro 2026 a Marco Bonometti, patron dell'AN Brescia, premiato insieme al fratello Franco per la storica dedizione e per l'impegno costante nella crescita del vivaio giovanile della pallanuoto bresciana. Ha premiato l'onorevole Cristina Almici.

Ampio spazio è stato dato anche al recupero della memoria storica con la Rondinella d'Oro ad honorem 2015, consegnata da Egidio Salvi all'ex capitano delle Rondinelle Marco Zambelli.   

Uno dei momenti più significativi della cerimonia ha visto protagoniste le realtà del terzo settore e del volontariato locale, chiamate a premiare le società distintesi per merito sportivo. Sul palco l'Associazione "Brescia Davvero, Why Not? ha premiato le ragazze della Leonessa Iseo Volley per la promozione in Serie B, mentre l'avvocato Carlo Ghirardi, consigliere della Lega Volley, ha consegnato il riconoscimento alla Millenium Volley Femminile Brescia per la riconquista della Serie A1. Tra gli applausi del pubblico, i volontari di Obiettivo Sorriso ODV hanno premiato la Pavonese Calcio per il traguardo della Serie D, e Terre Gardesane Bresciane ha celebrato l'ascesa in Serie C del Desenzano Football Club. La sfilata dei successi bresciani è proseguita con l'Associazione Atleti d'Italia ANAOAI sezione di Brescia), che ha incoronato le campionesse d'Italia della Brixia Ginnastica Artistica, mentre l'Associazione I Bresciani Rugby ha premiato l'OltreMella Rugby per la promozione in Serie B. Il Lions Club Brescia Capitolium, guidato dalla Presidente Nadia Bertana, ha omaggiato l'AN femminile di Pallanuoto per il passaggio in A2, e il Lions Club Colli Morenici, con il Presidente di Zona Max Bocchio, ha consegnato la targa all'Atletica Brescia 1950, regina d'Italia nella gara a squadre femminile. A completare la passerella dei successi sono stati Feel Sport con il Tamburello Nigoline, promosso in A, e l'associazione ABE (Associazione Bambino Emopatico), che ha premiato i campioni d'Italia del Brescia Footgolf.

Spazio poi al talento con la Rondinella d'Oro Woman 2026, il riconoscimento patrocinato dalla Consigliera di Parità della Regione Lombardia: la calciatrice più amata dai tifosi è risultata Isabel Cacciamali del Brescia Calcio Femminile (con quasi il 50% delle preferenze), premiata da Anna Maria Gandolfi. 

Per le Targhe Rondinella D'Oro, dedicate alle icone dello sport internazionale che hanno dato prestigio al territorio bresciani, Edoardo Lazzaroni ha premiato il pilota Alex Caffi, Silvio Basso ha consegnato il riconoscimento alla leggenda del rugby Massimo Bonomi e Manuel Battaglia ha premiato Giulia Pari per i suoi successi nel braccio di ferro.   

La narrazione si è poi focalizzata su chi lavora con dedizione e passione dietro le quinte. Per la categoria Impegno Profuso, è stato premiato Pietro Sbaraini, direttore generale dell'AC Ospitaletto Franciacorta, che ha ricevuto la targa dalle mani di Giuseppe Taini, presidente del club. Un premio speciale è stato destinato a Beatrice Saottini, presidente di 1000 Miglia SRL: per l'occasione, Graziella Bragaglio ha voluto testimoniare la vicinanza della Pallacanestro Brescia mandando sul palco una rappresentanza ufficiale dell'A2A Leonessa Basket. Infine, un lungo e commosso applauso ha accompagnato la premiazione di Mario Mantovani per i suoi oltre quarant'anni dedicati con amore al calcio giovanile di base, premiato da Giancarlo Magli.   

A chiudere una serata ricca di valori è stato il Premio Broletto d’Oro 2026, assegnato all’associazione “Il volo di Pietro ODV” e consegnato da Alessandro Cantoni. Un momento di profonda commozione che ha ricordato a tutti come lo sport bresciano, al di là delle polemiche, trovi la sua forza più autentica nella solidarietà e nella capacità di fare rete per il bene della comunità.   

Premio Rondinella d'Oro
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